ALPHA S.r.l.
Esercizio 01.01.2025 — 31.12.2025 · Bilancio in forma ordinaria
Analysis for Business
CFO Advisory · Dashboard analitica
01 — Sintesi esecutiva

Redditività in netto recupero, struttura finanziaria da rafforzare

In un comparto arredo in crescita contenuta (+1,5%), Azienda Alpha cresce del +3,1% e quasi raddoppia l'EBITDA (da €398k a €723k). L'utile netto passa da €11k a €232k. Restano da consolidare la patrimonializzazione (indipendenza finanziaria 26%) e l'equilibrio del debito (PFN/EBITDA 5x), con uno Z-Score che esce dall'area di insolvenza ed entra in zona grigia.

REAPO - 300000
RevisoreCollegio Sindacale
Utile netto 2025
€ 231.989
↗ +2034,4% YoY
Vetreria e mobili di design made in Tuscany (vetro/cristallo) con stabilimento a Prato (PO) e forte vocazione export (68% del fatturato). Il 2025 segna il ritorno a una redditività solida dopo un 2024 di sostanziale pareggio.
1.1

Indicatori chiave di performance

2025 vs 2024
Valore della produzione
€ 8,10M
↗ +3,1% · vs € 7,85M
EBITDA
€ 723k
↗ +81,6% · margin 8,6%
EBIT (risultato operativo)
€ 481k
↗ +127,4% · ROS 5,9%
Utile netto
€ 232k
↗ +2034,4% · tax rate 30,2%
Patrimonio netto
€ 2,28M
↗ +11,4% · indip. 26,1%
PFN classica
€ 3,63M
PFN/EBITDA 5,03×
ROE finale / ROI
10,2% / 5,5%
redditività in recupero
DSCR prospettico
1,14 — 1,14
✓ > soglia 1,0
1.2

Snapshot economico

Conto economico riclassificato sintetico
Cascata del valore 2025
Dal valore della produzione all'utile netto, in milioni di euro
Margini 2024 vs 2025
% sui ricavi delle vendite
Lettura sintetica del bilancio 2025
Azienda Alpha archivia il 2025 con un deciso recupero di redditività: l'utile netto sale da €10,9k a €232k e l'EBITDA quasi raddoppia (da €398k a €723k, 8,6% del valore della produzione). Il risultato operativo (EBIT) più che raddoppia a €481k, sostenuto dalla crescita dei ricavi (+3,1%, sopra il +1,5% del comparto arredo) e dal contenimento dei costi esterni. Resta da lavorare sulla struttura finanziaria: la PFN, pur in calo a €3,63 mln, vale ancora 5 volte l'EBITDA.
1.3

Highlights dell'esercizio

Eventi e fatti rilevanti
📈 Operatività commerciale

Da popolare: dinamica fatturato, mercati serviti, portafoglio clienti/fornitori, espansione rete distributiva.

🏦 Sistema bancario

Da popolare: numero istituti affidanti, linee operative principali (c/c, anticipi, factoring), eventuali operazioni di trade finance.

💱 Gestione finanziaria

Da popolare: composizione saldo gestione finanziaria, eventuale impatto utili/perdite su cambi, oneri finanziari netti.

🏢 Investimenti strutturali

Da popolare: principali investimenti dell'esercizio, eventuali operazioni straordinarie (acquisizioni immobili, M&A), modalità di finanziamento.

📋 Posizione fiscale

Da popolare: eventuale debito IVA strutturato in piani AdER, regolarità pagamenti, segnali CCII.

👥 Governance

Da popolare: struttura organi sociali, presenza eventuale revisore legale, stabilità compagine soci.

02 — Conto economico

Analisi della redditività e dei costi operativi

Riclassificazione a valore aggiunto, dinamica dei margini, decomposizione dei costi, analisi del costo del venduto e simulazione del punto di pareggio operativo.

2.1

Dinamica della formazione dell'utile

Cascata 2025 e marginalità a confronto
Cascata del valore 2025
In milioni di euro
Trend dei margini
% sui ricavi delle vendite, 2024 vs 2025
2.2

Conto economico riclassificato a valore aggiunto

Schema gestionale
Voce 2024 (€) % ricavi 2025 (€) % ricavi Δ %
Ricavi delle vendite e prestazioni7.854.69694,4%8.101.62096,7%+3,1%
Variazione rimanenze prodotti22.3720,3%(100.147)-1,2%-547,6%
Altri ricavi e proventi445.7615,4%379.5554,5%-14,9%
VALORE DELLA PRODUZIONE8.322.829100,0%8.381.028100,0%+0,7%
Materie prime e di consumo(2.505.674)-30,1%(2.247.379)-26,8%+10,3%
Variazione rimanenze materie prime18.0490,2%(132.281)-1,6%-832,9%
Servizi(2.642.999)-31,8%(2.656.998)-31,7%-0,5%
Godimento beni di terzi(171.955)-2,1%(125.760)-1,5%+26,9%
Oneri diversi di gestione(356.182)-4,3%(277.873)-3,3%+22,0%
VALORE AGGIUNTO2.664.06832,0%2.940.73735,1%+10,4%
Costo del personale(2.266.093)-27,2%(2.218.212)-26,5%+2,1%
EBITDA (MOL)397.9754,8%722.5258,6%+81,6%
Ammortamenti e svalutazioni(186.427)-2,2%(241.452)-2,9%-29,5%
EBIT (Risultato operativo)211.5482,5%481.0735,7%+127,4%
Proventi finanziari8.3280,1%29.4690,4%+253,9%
Oneri finanziari(173.383)-2,1%(176.479)-2,1%-1,8%
Utili/perdite su cambi(1.382)0,0%(1.811)0,0%-31,0%
RISULTATO ANTE IMPOSTE45.1110,5%332.2524,0%+636,5%
Imposte sul reddito(34.242)-0,4%(100.263)-1,2%-192,8%
UTILE NETTO D'ESERCIZIO10.8690,1%231.9892,8%+2034,4%
2.3

Decomposizione dei costi operativi 2025

Analisi struttura costi B.6 - B.7 - B.8 - B.9 - B.14
Composizione costi operativi
% sul totale costi della produzione, esclusa B.11
B.7 Servizi — top 10 voci (voce di costo principale)
Importi 2025 in migliaia di euro — i servizi (€2,66M) sono la maggiore voce di costo
2.4

Analisi costi fissi e variabili — Punto di pareggio

Stima gestionale del Break-Even Point operativo
Costi variabili
€ 4,70M
Materie, provvigioni, trasporti, incentivi vendita (~58%)
Costi fissi
€ 3,20M
Personale, ammortamenti, consulenze, leasing
Margine di contribuzione
€ 3,40M
42,0% sui ricavi - capacità di assorbire costi fissi
Break-Even Point ricavi
€ 7,62M
94,0% dei ricavi 2025 - margine di sicurezza 6,0%
Lettura del BEP: Il margine di sicurezza operativo del 6,0% indica la capacità della Società di sostenere contrazioni dei ricavi.
Focus — gestione del rischio di cambio
La gestione cambi è marginale (-€1,8k) nonostante il 68% di fatturato estero: l'export è prevalentemente fatturato in euro, il che limita l'esposizione valutaria ma non quella competitiva sui mercati tedesco e francese.
03 — Stato patrimoniale

Struttura patrimoniale e capitale circolante

Riclassificazione finanziaria, composizione attivo e fonti, analisi del Capitale Circolante Netto operativo, ciclo finanziario e tempi medi di gestione.

3.1

KPI patrimoniali di sintesi

Al 31/12/2025 vs 31/12/2024
Totale attivo
€ 8,72M
-11,1% (vs € 9,82M nel 2024)
Patrimonio netto
€ 2,28M
+11,4% · indip. fin. 26,1% (vs 20,8%)
CCN operativo
€ 1,49M
-5,8% · da € 1,59M a € 1,49M
Capitale Investito Netto
€ 6,97M
CIN = PN + PFN
3.2

Composizione attivo e fonti

Valori in € milioni al 31/12/2025 — istogrammi verticali
Composizione attivo
Totale € 8,72 milioni
Composizione fonti
Patrimonio netto e debiti
3.3

Stato patrimoniale riclassificato finanziario

Schema gestionale
Voce (riclassificazione finanziaria) 31/12/2024 (€) 31/12/2025 (€) Δ € Δ %
ATTIVO FISSO NETTO
Immobilizzazioni immateriali377.614372.447-5.167n.s.
Immobilizzazioni materiali5.918.0615.102.446-815.615n.s.
Immobilizzazioni finanziarie2.2912.2910n.s.
ATTIVO CIRCOLANTE
Rimanenze1.658.8511.426.423-232.428n.s.
Crediti commerciali e altri1.567.4471.577.446+9.999n.s.
Att. finanziarie + liquidità + ratei292.208242.090-50.118n.s.
TOTALE IMPIEGHI9.816.4728.723.140-1.093.332n.s.
PATRIMONIO NETTO
PASSIVO CONSOLIDATO (M/L)
Debiti v/banche oltre 12m3.470.2152.820.639-649.576n.s.
TFR + Fondi rischi977.847924.864-52.983n.s.
PASSIVO CORRENTE
TOTALE FONTI9.816.4728.723.140-1.093.332n.s.
3.4

Working Capital e ciclo finanziario

Tempi medi e cycle days
Ciclo finanziario operativo
DSO + giorni magazzino - DPO = Cash Conversion Cycle (dato reale rettificato)
Cash Conversion Cycle
Da bilancio (per gli stakeholder) vs reale rettificato — 31/12/2025
Voce Bilancio Reale Δ
DSO (incasso clienti)61 gg54 gg-7
+ Giacenza magazzino66 gg60 gg-6
− DPO (pagam. fornitori)95 gg92 gg-3
Cash Conversion Cycle 32 gg 22 gg -10

Rettifica del ciclo: isolati il credito a incasso anomalo (posizione deteriorata) e il magazzino a lento rigiro. Il ciclo reale ricorrente e di 22 giorni, 10 in meno rispetto alla lettura contabile.

04 — Indici di bilancio

Sistema completo degli indici di performance

Analisi multidimensionale: redditività, struttura patrimoniale, liquidità, rotazione, leverage. Confronto biennale e benchmark normativi.

4.1

Indici di redditività

ROE, ROI, ROS, EBITDA margin
IndiceFormula20242025Valutazione
ROE — Return on EquityUtile netto / PN0,5%10,2%buono
ROI — Return on InvestmentEBIT / Capitale investito2,2%5,5%in crescita
ROS — Return on SalesEBIT / Ricavi2,7%5,9%in crescita
EBITDA marginEBITDA / Valore produzione4,8%8,6%in forte recupero
Incidenza oneri finanziariOneri fin. / EBITDA43,6%24,4%in miglioramento
4.2

Indici di struttura patrimoniale

Solidità e copertura immobilizzazioni
IndiceFormula20242025Valutazione
Indipendenza finanziariaPN / Totale attivo20,8%26,1%in rafforzamento
LeverageTotale attivo / PN4,803,83in calo (positivo)
PFN / EBITDAPFN / EBITDA10,65,03ancora elevato
PFN / PNPFN / Patrimonio netto2,071,60in miglioramento
Copertura immobilizzazioni(PN+Pass.cons.) / Attivo fisso1,031,10adeguata
4.3

Indici di liquidità

Equilibrio di breve termine
IndiceFormula20242025Valutazione
Current RatioAttivo corrente / Passivo corrente1,061,20≥ 1 adeguato
Quick Ratio(AC − rimanenze) / Pass. corrente0,560,67< 1 da monitorare
Cash RatioLiquidità / Passivo corrente0,000,07liquidità tesa
CCN finanziarioAttivo corrente − Passivo corrente€ 193k€ 544kpositivo
4.4

Indici di rotazione

Velocità di gestione del capitale circolante
IndiceFormulaDa bilancioRealeΔValutazione
DSO — Days Sales Outstanding(Crediti / Ricavi) × 36561 gg54 gg-7 ggrettificato
Rotazione magazzino (DIO)(Rimanenze / Costo venduto) × 36566 gg60 gg-6 ggrettificato
DPO — Days Payable Outstanding(Debiti / Acquisti) × 36595 gg92 gg-3 ggrettificato
4.5

Quadro complessivo - Score Card

Sintesi grafica
Radar performance 2025
Score 0-10 per area di performance
Score per categoria
Valutazione sintetica
Redditività
6,5/10
Struttura patrimoniale
5,0/10
Liquidità
5,0/10
Solidità (PFN)
4,5/10
Rotazione/efficienza
7,0/10
Crescita ricavi
6,0/10
Sostenibilità debito
5,5/10
Score complessivo medio ponderato 5,5 / 10
05 — Cash flow & PFN

Flussi di cassa e posizione finanziaria

Rendiconto finanziario indiretto, dinamica della liquidità, struttura del debito finanziario, sistema bancario di riferimento.

5.1

Rendiconto finanziario indiretto 2025

Variazione disponibilità liquide secondo OIC 10
VoceImporto (€)Note
A) FLUSSO GESTIONE REDDITUALE
Utile d'esercizio231.989Risultato netto da CE: punto di partenza del metodo indiretto
Imposte sul reddito100.263Rettifica non monetaria: riaggiunte per ripartire dal risultato ante imposte
Oneri finanziari netti147.010Rettifica: neutralizzati e riportati alla gestione finanziaria
Ammortamenti e svalutazioni241.452Costo non monetario: si somma all'utile
Utile prima di imposte, interessi, amm.720.714Grandezza ≈ EBITDA, base del flusso reddituale
Variazione rimanenze232.428Assorbimento (+) o rilascio (−) di cassa dal magazzino
Variazione crediti commerciali(58.228)+ crediti = cassa assorbita (dinamica DSO)
Variazione debiti commerciali(81.818)+ debiti = cassa generata (dinamica DPO)
Variazione altre poste circolante15.000Ratei, risconti e altre poste minori del circolante
Imposte pagate(45.614)Uscita monetaria effettiva per imposte dell'esercizio
Oneri finanziari pagati(147.010)Uscita monetaria per interessi passivi
FLUSSO GESTIONE REDDITUALE (CFO)635.472Cassa generata dalla gestione caratteristica
B) FLUSSO ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti immobilizzazioni (netti)(119.000)Capex al netto dei disinvestimenti
FLUSSO INVESTIMENTI (CFI)(119.000)Cassa assorbita dagli investimenti
C) FLUSSO ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Variazione debiti v/banche(596.454)Nuova finanza netta / rimborsi verso il sistema bancario
FLUSSO FINANZIAMENTO (CFF)(596.454)Cassa da/verso finanziatori e soci
VARIAZIONE DISPONIBILITÀ LIQUIDE(79.982)CFO + CFI + CFF = variazione di cassa dell'esercizio
5.2

Posizione finanziaria netta

Composizione e PFN adjusted
Componenti PFN al 31/12/2025
In migliaia di euro - debiti negativi, attività positive
PFN classica vs adjusted
PFN classica
€ 3.633.371
PFN/EBITDA: 5,03×
− Polizza TFM Generali (liquidità vincolata)
+ € 179k
PFN adjusted
€ 3,45M
PFN adj./EBITDA: 4,78×
⚠ Sopra soglia bancaria 3,0×
5.3

Sistema bancario di riferimento

7 controparti operative
IstitutoCategoriaTipologia operativaEsposizione 2025/2026
Intesa SanpaoloBanca commercialeMutuo ipotecario stabilimento Prato (ipoteca interna)€ 1.160.467
Mediocredito ItalianoBanca commercialeFinanziamento stabilimento M/L€ 1.139.102
Monte dei Paschi di SienaBanca commercialeChirografari + Covid + L.40 + anticipi import€ 787.886
UnicreditBanca commercialeChirografari + anticipi export (autoliquidante)€ 451.729
BPER BancaBanca commercialeChirografari + mutuo fotovoltaico€ 351.279
SIMESTFinanza agevolataPatrimonializzazione + fiere + e-commerce + digitale€ 324.179
Leasing (Unicredit, BMW Bank)LeasingLeasing strumentale e veicoli€ 166.284
TOTALE ESPOSIZIONE FINANZIARIA (accordato ~€ 4,7M)€ 3.636k
06 — Mercato & posizionamento

Arredo di design: vetro e cristallo made in Tuscany

Posizionamento di Azienda Alpha nel comparto arredo (vetro/cristallo) della filiera legno-arredo italiana, con forte vocazione export (68% del fatturato).

6.1

Mercato mobili di design e filiera legno-arredo 2025

Fonti: FederlegnoArredo / Assobagno / Centro Studi (preconsuntivi 2025)
Arredo di design Italia (produzione)
€ 4,3 mld
+1,5% · comparto resiliente
Filiera legno-arredo
€ 52,2 mld
+1,4% · 62k imprese, 292k addetti
Export filiera
€ 19,3 mld
+0,4% · 37% del fatturato · export
Mercato interno arredamento
€ 32,9 mld
+2,0% · traino domanda interna
6.2

Mercati di sbocco export dell'arredo italiano

Principali destinazioni (Centro Studi FederlegnoArredo)
Export arredo italiano per Paese
Valore stimato 2025, €/mld
Peso dei mercati esteri
Quota indicativa sul totale export
Francia
10,2%
Stati Uniti
7,3%
Germania (+4%)
5,7%
Resto del mondo
76,8%
6.3

Confronto crescita 2025/2024

Confronto crescita: settore vs Azienda Alpha
Δ % YoY 2025 vs 2024
Confronto delle dinamiche di crescita
6.4

Posizionamento di ALPHA S.r.l.

Produttore di nicchia, vetro/cristallo, export-driven
Ricavi 2025
€ 8,1M
+3,1% vs 2024, sopra il comparto
Quota export
68%
€ 5,5M su € 8,1M
Addetti
51
+ 2 collaboratori
Posizionamento
Premium nicchia
Design bagno vetro/cristallo
Dimensione realistica del business: Crescita ricavi (+3,1%) superiore alla media del comparto arredo (+1,5%), con marginalità in forte recupero.
6.5

Mix ricavi per mercato geografico

Italia vs estero
Mix geografico ricavi 2025
Vendite per area
Vocazione export
Quota estero sul fatturato
07 — Continuità & forecast

Verifica della continuità aziendale e proiezioni 2026

Indicatori di allerta CCII (art. 3 c. 4 D.Lgs. 14/2019), DSCR prospettico, sostenibilità del debito tributario, scenari di forecast 2026, sensitivity sui principali driver.

7.1

Indicatori di allerta CCII

Art. 3 c. 4 D.Lgs. 14/2019 e art. 25-novies CCII
IndicatoreSoglia normativaValore rilevatoEsito
DSCR a 6 mesi≥ 1,01,14OK
Patrimonio netto positivoPN > 0€ 2,28 mlnOK
Oneri fin. / Ricavisostenibilità2,18%OK
Debiti tributari/previdenziali scadutiassentinessuno scaduto rilevanteOK
Ritardi reiterati pagamenti (CR)> 90 ggcrediti impagati minoriAttenzione
Indipendenza finanziariaPN/Tot. passivo26,1%Borderline
7.2

Debt Service Coverage Ratio prospettico

Orizzonte 12 mesi (01/01/2026 – 31/12/2026)
DSCR semaforo
DSCR a 12 mesi 2026 stimato
Componenti del DSCR
EBITDA stimato 2026€ 760.000
− Imposte correnti€ 46.000
= Flusso al servizio del debito€ 714.000
Quota capitale mutui/finanz. 12m€ 415.000
Oneri finanziari€ 176.000
= Debt service totale€ 591.000
DSCR1,14
7.3

Sostenibilità del debito IVA AdER

Esposizione tributaria/previdenziale corrente (nessun piano AdER rilevante)
Debiti tributari al 31/12/2025
€ 119,5k
IRES/IRAP correnti + cartella IRAP 2021 (€13,8k)
Debiti previdenziali
€ 318,6k
INPS, ferie non godute, fondi pensione
Scaduti rilevanti
Assenti
Nessun piano di rateazione straordinario
Crediti tributari
€ 99,0k
IVA a rimborso/compensare, IRES/IRAP
7.4

Forecast economico 2026

Tre scenari prospettici
Voce (€ migliaia)2025 actual2026 base2026 ottim.2026 prudente
Ricavi vendite€ 8.101.620€ 8.385.000€ 8.700.000€ 7.900.000
Valore produzione€ 8.381.028€ 8.650.000€ 8.950.000€ 8.150.000
EBITDA€ 722.525€ 760.000€ 830.000€ 650.000
EBIT€ 481.073€ 515.000€ 580.000€ 410.000
Utile netto€ 231.989€ 260.000€ 310.000€ 175.000
PFN€ 3.633.371€ 3.300.000€ 3.050.000€ 3.550.000
PFN/EBITDA5,034,343,675,46
Note sui scenari: Gli scenari 2026 assumono una crescita prudenziale dei ricavi (+3,5% nel base) e la tenuta della marginalità recuperata nel 2025. Lo scenario prudente mostra un DSCR che scende sotto 1, segnalando che la sostenibilità del debito dipende dal mantenimento dei volumi e dal rinnovo delle linee autoliquidanti.
7.5

Stress test sulla sostenibilità del debito

Sensitivity sui principali driver
Stress test — calo ricavi -15%
Effetto su EBITDA e DSCR
Stress test — costo materie +10%
Effetto su utile netto
Lettura degli stress test: Un calo dei ricavi del 15% porterebbe il DSCR a 0,71, sotto la soglia di sicurezza: la leva prioritaria resta l'allungamento della duration del debito M/L e il rafforzamento patrimoniale per ridurre la dipendenza dal flusso operativo corrente.
Z-Score & allerta

Probabilità di default e indicatori di allerta

Modello Altman Z' per società di capitali non quotate — orizzonte 24 mesi. Confronto 2024→2025 e verifica degli indicatori di allerta della crisi d'impresa (art. 3 c. 4 D.Lgs. 14/2019).

·

Z'-Score di Altman nel tempo

Zona grigia — uscita dall'area di insolvenza
Posizionamento Z'-Score 2025
Gauge a zone: insolvenza / grigia / sicurezza
Evoluzione Z'-Score 2024 → 2025
Linee-soglia: 1,23 (insolvenza) e 2,90 (sicurezza)
·

Calcolo dettagliato dello Z'-Score

Z' = 0,717·X1 + 0,847·X2 + 3,107·X3 + 0,420·X4 + 0,998·X5
ComponentePeso20242025Contrib. 2025
X1 = CCN / Tot. attivo0,7170,0760,0620,045
X2 = Riserve di utili / Tot. attivo0,8470,0030,0030,003
X3 = EBIT / Tot. attivo3,1070,0220,0550,171
X4 = PN / Tot. debiti0,4200,2630,3530,148
X5 = Ricavi / Tot. attivo0,9980,8000,9290,927
Z'-SCORE1,031,29+25,2%
Zona insolvenza
Z' < 1,23
Alta probabilità di default
Zona grigia
1,23 – 2,90
Area di vulnerabilità
Zona sicurezza
Z' ≥ 2,90
Bassa probabilità di default
·

Indicatori di allerta CCII

Art. 3 c. 4 D.Lgs. 14/2019 e metodologia CNDCEC
IndicatoreSogliaValore 2025Esito
DSCR a 6 mesi≥ 1,01,14OK
Sostenibilità oneri finanziariOF/Ricavi2,18%OK
Adeguatezza patrimonialePN/Tot. passivo35,3%Borderline
Indebit. previdenz./tributarioscaduti rilevantiassentiOK
Crediti impagati CR (autoliquidante)contenuti~€11k impagatiAttenzione
Azienda Alpha esce dalla zona di insolvenza ed entra in zona grigia (Z'=1,29, da 1,03): il miglioramento è trainato da X3 (EBIT/attivo, raddoppiato) e X5 (rotazione dell'attivo). I driver deboli restano X1 (capitale circolante netto compresso dalla quota corrente dei mutui) e X2 (riserve di utili modeste, perché la patrimonializzazione poggia sulle riserve di rivalutazione più che su utili accumulati). La leva di rafforzamento è patrimoniale: il consolidamento dell'utile 2025 a riserva, ripetuto nel tempo, sposterebbe progressivamente lo Z verso la soglia di sicurezza.
Pareto & concentrazione

Analisi di Pareto e concentrazione del rischio

Viste di concentrazione con classificazione ABC secondo la regola 80/20. La concentrazione misura la fragilità dell'impresa rispetto a shock su singoli elementi (banche, clienti, fornitori, linee di prodotto).

Lettura AFB. Le viste di concentrazione mostrano un'azienda con parco fornitori frammentato sulle materie prime ma forte concentrazione del debito bancario su pochi istituti (Intesa Sanpaolo e Mediocredito coprono oltre il 50% dell'esposizione M/L). Lato ricavi, la concentrazione è geografica: il 68% è export, esposto ai mercati tedesco e francese.
1. Concentrazione del debito bancario
Esposizione per istituto (accordato)
2. Mix ricavi per area geografica
Italia vs estero
3. Composizione costi operativi
Principali aggregati
4. Concentrazione acquisti per categoria
Materie prime e componenti
·

Pareto banche — dettaglio

Accordato per istituto
#IstitutoAccordato (€)% peso% cumul.ABC
1Intesa Sanpaolo1.160.46724,7%24,7%A
2Mediocredito Italiano1.139.10224,2%48,9%A
3MPS787.88616,8%65,7%B
4Unicredit773.72916,4%82,1%B
5BPER351.2797,5%89,6%C
6SIMEST (agevolato)324.1796,9%96,5%C
7Leasing (Unicredit, BMW)166.2843,5%100,0%C
TOTALE4.702.926100%
Concentrazione bancaria. I primi due istituti (Intesa + Mediocredito) coprono il 49% dell'accordato e detengono la garanzia ipotecaria sullo stabilimento. È la leva di rinegoziazione prioritaria: allungare la duration del mutuo ipotecario libererebbe cassa corrente. — Rete Impresa Protetta: il consulente finanziario può strutturare un riequilibrio del pool bancario e valutare nuove linee con Banca Cambiano 1884 e Banco BPM, che hanno già richiesto la CR (segnale di apertura all'affidamento).
Insight export. Con il 68% di ricavi esteri e la Germania in ripresa (+4% nel 2025), il presidio dei mercati DACH e francese è il vero motore di crescita. La bassa esposizione valutaria (cambi -€1,8k) indica fatturazione in euro: opportunità di efficientamento finanziario tramite anticipo export agevolato.
08 — Operations & destinazione

Investimenti, organizzazione e destinazione utile

Pipeline degli investimenti, organico e personale, magazzino e logistica, proposta di destinazione del risultato.

8.1

Investimenti dell'esercizio

€ 118.345 complessivi
Composizione investimenti 2025
Per categoria
Pipeline investimenti 2026
Piattaforma e-commerce / digitale
€ 198k
Impianto fotovoltaico (autoconsumo)
€ 517k lordo
Nuovo showroom sede
€ 67k
CapEx 2025 (capitalizzazioni nette) ~ € 118k
finanziato da mutuoAutofinanziato
finanziato da equity / cash flowCassa + flussi operativi
8.2

Organico e costo del personale

Crescita organizzativa 2025
Organico medio 2025
51
70% operai, 28% impiegati
Costo del lavoro
€ 2,22M
-2,1% YoY
Costo medio/addetto
€ 43,5k
CCNL vetro/chimica
Collaboratori
2
co.co.co. + amministratori
8.3

Magazzino e logistica

Composizione delle rimanenze al 31/12/2025
Composizione magazzino 2025
Per tipologia
Note operative

Il magazzino al 31/12/2025 si compone di:

  • Materie prime (vetro/cristallo): € 982,8k (69% del totale)
  • Prodotti finiti: € 403,4k (28%)
  • Semilavorati: € 40,3k (3%)

Il magazzino si è ridotto del 14% rispetto al 2024, con una prevalenza di materie prime sul prodotto finito, coerente con un ciclo produttivo su commessa/ordine.

La rotazione del magazzino è migliorata (DIO da 75 a 66 giorni), segnale di una gestione più efficiente delle scorte.

8.4

Proposta destinazione utile 2025

Utile netto € 231.989
Destinazione del risultato
Articolazione delle riserve
Riserve articolate
Riserva legale (5%)€ 11.5995,0%
art. 2430 c.c.
Altre riserve / utili a nuovo€ 220.39095,0%
delibera assemblea
TOTALE€ 231.989100,0%
8.5

Concentrazione fornitori

Diversificazione del paniere fornitori
FornitoreRuoloEsposizione 31/12/2025% sul totale
Fornitori materie prime/componentiComponenti (principale categoria acquisti)€ 1.313.77558,5%
Materie prime vetro/cristalloMateria prima core€ 413.90618,4%
Materiali ausiliariAusiliari produzione€ 240.18410,7%
Prodotti commercializzatiRivendita€ 92.9494,1%
Materiali di consumoConsumo€ 99.8374,4%
Totale acquisti materie/merci2247379100,0%
Manovre correttive

Simulatore di interventi finanziari

Le manovre correttive applicabili alla rappresentazione di bilancio, nel rispetto dei principi OIC. Attiva/disattiva gli switch e osserva l'impatto sui principali indicatori in tempo reale.

Come usare il simulatore. Clicca sugli switch per attivare/disattivare ciascuna manovra. Le card KPI si aggiornano in tempo reale mostrando i valori post-manovre con la variazione (Δ) rispetto al valore base.
·

Catalogo manovre

Switch interattivi
M1

Consolidamento utile 2025 a riserva

Destinazione integrale dell'utile 2025 (al netto della riserva legale) a riserva, anziché distribuzione. Rafforza il PN di ~€220k.

Δ EBITDA: +€0 Δ PFN: +€0 Δ PN: +€220.390
M2

Rinegoziazione mutuo ipotecario (allungamento)

Allungamento della duration del mutuo Intesa SP/Mediocredito: riduce la quota capitale corrente e libera cassa, abbattendo la PFN a breve di ~€150k.

Δ EBITDA: +€0 Δ PFN: €-150.000 Δ PN: +€0
M3

Efficientamento energetico (autoconsumo FV)

Pieno sfruttamento dell'impianto fotovoltaico e revisione contratti energia: risparmio strutturale su utenze (~€40k/anno di EBITDA).

Δ EBITDA: +€40.000 Δ PFN: +€0 Δ PN: +€0
M4

Ottimizzazione circolante (DSO/DIO)

Riduzione di 10 giorni del ciclo del circolante tramite gestione anticipi export e rotazione magazzino: libera ~€220k di cassa.

Δ EBITDA: +€0 Δ PFN: €-220.000 Δ PN: +€0
M5

Aumento di capitale / versamento soci

Apporto dei soci a rafforzamento patrimoniale (€300k): migliora indipendenza finanziaria e Z-Score.

Δ EBITDA: +€0 Δ PFN: €-300.000 Δ PN: +€300.000
M6

Marginalità export DACH (+1 p.p. EBITDA)

Crescita mirata sui mercati tedesco/francese con mix prodotto premium: +1 punto di EBITDA margin (~€85k).

Δ EBITDA: +€85.000 Δ PFN: +€0 Δ PN: +€0
·

Impatto sui principali indicatori

Valori post-manovre attive
EBITDA post-manovre
€ 722.525
▲ Δ €0 vs base
PFN post-manovre
€ 3.483.371
▼ Δ €150.000 vs base
Patrimonio netto post-manovre
€ 2.495.908
▲ Δ €220.390 vs base
PFN/EBITDA
4,82x
▼ Δ -0,21x vs base
Indipendenza finanziaria
27,9%
▲ Δ 1,8 pp vs base
Z'-Score Altman
1,30
▲ Δ 0,01 vs base
·

Impatto cumulato sul Patrimonio Netto

Waterfall delle manovre attive
Lo scenario raccomandato attiva M1 + M2 in immediato (rafforzamento PN e riequilibrio scadenze, a costo zero) e programma M3 + M4 nel medio termine: porta lo Z-Score verso 1,5 e la PFN/EBITDA sotto 4,5 senza ricorso a nuova finanza esterna.
·

Analisi di sensitività

Analisi di sensitività interattiva

Muovi gli slider per simulare l'impatto delle leve gestionali e finanziarie sugli indicatori chiave. Gli indici si ricalcolano in tempo reale. Si tratta di una matrice di sensitività indicativa a supporto delle decisioni, non di un modello finanziario completo: per un piano definitivo serve sempre la rielaborazione completa del modello AFB.

Leve gestionali e finanziarie
0%
0 p.p.
0 gg
0 gg
€ 0k
0 anni
0 p.p.
Esito della simulazione
PROFILO DA MONITORARE
Indicatori principali sopra soglia, ma struttura finanziaria ancora da rafforzare.
EBITDA
€ 722.525
— vs base
PFN
€ 3.483.371
− € 150.000 vs base
PFN/EBITDA
4,82x
− 0,21x vs base
DSCR
1,14x
— vs base
Indip. finanziaria
28,6%
+ 2,5 p.p. vs base
Z'-Score
1,31
+ 0,02 vs base
PFN / PN (leva fin.)
1,40x
− 0,20x vs base
Oneri fin. / EBITDA
24,4%
— vs base
Avvisi automatici
  • DSCR 1,14x: sopra soglia ma con margini contenuti.
  • PFN/EBITDA 4,82x: leva finanziaria oltre la soglia di 3,50x.
  • Indipendenza finanziaria 28,6%: sotto il 30,0% di riferimento, patrimonializzazione da rafforzare.
  • Z'-Score 1,31: fuori dall'area di insolvenza.
·

Simulazione Monte Carlo

dallo scenario di manovra alla probabilità
Dalla previsione singola alla misura del rischio

La pianificazione tradizionale si ferma a una stima puntuale: fissa valori per ricavi, margini e costi. Ma queste grandezze oscillano di continuo e un piano costruito su numeri rigidi non dice quanto sia solido di fronte alla prima variazione reale.

La simulazione Monte Carlo supera il limite sostituendo i numeri fissi con un calcolo probabilistico. Individua le grandezze più instabili — crescita dei ricavi, margine di contribuzione e costi fissi — e ne misura il margine di oscillazione abituale sulla base dello storico aziendale e dei dati di settore. Poi calcola non un solo scenario, ma 5.000, combinando ogni volta quelle oscillazioni in modo casuale ma coerente.

In pratica. È uno stress test accelerato: l'azienda vive 5.000 versioni dello stesso piano e per ciascuna il modello verifica se la cassa generata basta a coprire il servizio del debito anche quando le vendite calano e i costi salgono insieme. La simulazione parte dallo scenario di manovra attivo qui sopra: attivando o disattivando le manovre, il baricentro della distribuzione si sposta di conseguenza.

Il risultato non è un singolo numero da sperare, ma una distribuzione di esiti, da cui ricaviamo un dato che nessun bilancio può dare: la probabilità che il flusso di cassa non copra il servizio del debito (il DSCR sotto 1,0). In sede di affidamento il tavolo cambia: non si dice più alla banca «confidiamo che il piano si realizzi», ma si dimostra che «nella grande maggioranza dei futuri possibili l'azienda mantiene la liquidità per onorare i propri impegni». Dall'auspicio alla misura del rischio.

A ogni iterazione oscillano le tre ipotesi più incerte — crescita ricavi, margine di contribuzione, costi fissi — secondo una distribuzione normale centrata sullo scenario corrente. La simulazione recepisce sia le manovre attive (toggle qui sopra) sia lo scenario dell'analisi di sensitività (ottimistico, pessimistico, personalizzato): cambiando toggle o slider, il baricentro della distribuzione si sposta e la simulazione si ri-esegue. Maggiore la dispersione delle tre voci, più ampia la distribuzione degli esiti.
Stato
Premi “Esegui”
la simulazione parte dallo scenario di manovra attivo
—
·
—
·
—
·
Distribuzione dell'EBITDA
ogni barra indica quante simulazioni hanno prodotto un EBITDA in quella fascia — il picco mostra dove si concentrano gli esiti
Distribuzione del DSCR
le barre rosse, a sinistra dell'1,0, sono le simulazioni in cui il debito non risulta sostenibile
Raccomandazioni

Roadmap strategica e prossimi passi

Le priorità d'intervento per consolidare i risultati e rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria nei prossimi 24-36 mesi.

1

Rinegoziare il debito M/L e diversificare il pool bancario

0-6 mesi

• Allungare la duration del mutuo ipotecario Prato (Intesa SP/Mediocredito) per liberare cassa corrente e migliorare il DSCR.
• Sfruttare l'apertura di credito già avviata da Banca Cambiano 1884 e Banco BPM (richieste CR in corso) per diversificare le fonti e ridurre la concentrazione sui primi due istituti.
• Razionalizzare le linee autoliquidanti export, oggi frammentate su MPS e Unicredit.

2

Rafforzamento patrimoniale strutturale

0-12 mesi

• Destinare l'utile 2025 a riserva (consolidamento PN) e valutare con i soci un apporto di capitale: l'indipendenza finanziaria al 26% va portata stabilmente sopra il 30%.
• L'effetto sullo Z-Score (oggi 1,29) sarebbe significativo: X2 e X4 sono i driver più deboli e rispondono direttamente al rafforzamento del netto.

3

Crescita export presidiata e finanza agevolata

6-18 mesi

• Consolidare i mercati DACH (Germania +4% nel 2025) e francese, dove si concentra il 68% del fatturato, con mix prodotto premium.
• Cogliere la finanza agevolata pertinente: Bando Internazionalizzazione extra-UE Toscana (fino al 50% dei servizi area C), Disegni+ 2026 MIMIT (fino all'80% per la valorizzazione di disegni/modelli registrati — calzante per il design arredo), e SIMEST per export e transizione digitale (già utilizzata).

4

Adeguati assetti e monitoraggio CCII

continuo

• Implementare un monitoraggio trimestrale di DSCR e indicatori di allerta CCII (art. 3 D.Lgs. 14/2019), oggi tutti sopra soglia ma con margini stretti.
• Predisporre un forecast rolling a 12-24 mesi con stress test, dato che lo scenario prudente porta il DSCR sotto 1.

Azienda Alpha è un produttore di nicchia con marchio e design riconoscibili, redditività in netto recupero e forte vocazione export. La sfida non è la redditività operativa — recuperata nel 2025 — ma la solidità patrimoniale e l'equilibrio delle scadenze finanziarie.
AFB Management è a disposizione per:
a) Strutturazione della rinegoziazione del debito M/L e del riequilibrio del pool bancario, con istruttoria e business plan a supporto.
b) Predisposizione del sistema di controllo di gestione e del monitoraggio degli adeguati assetti (CCII), con cruscotto DSCR e forecast rolling.
c) Assistenza nella presentazione delle pratiche di finanza agevolata (Internazionalizzazione, Disegni+, SIMEST).
d) Valutazione d'azienda e simulazione di scenari di rafforzamento patrimoniale.
Rete Impresa Protetta. [{'figura': 'Consulente finanziario', 'contributo': 'Strutturazione del riequilibrio bancario e ricerca delle linee più efficienti (Cambiano, BPM), anche su anticipo export agevolato.'}, {'figura': 'Studio legale', 'contributo': 'Revisione della contrattualistica con agenti/rappresentanti e dei rapporti di fornitura/distribuzione esteri.'}, {'figura': 'Consulente assicurativo', 'contributo': 'Copertura del rischio di credito export (assicurazione crediti) e revisione delle polizze su uno stabilimento ad alto valore.'}, {'figura': 'Formazione finanziata', 'contributo': 'Piani formativi (Fondi interprofessionali) su competenze digitali ed export per il personale tecnico e commerciale.'}]