Questa è una dashboard dimostrativa: ALPHA S.r.l. è un'azienda di fantasia e i numeri sono costruiti a tavolino, ma il motore di calcolo è quello che AFB usa sui bilanci veri. Ogni manovra è una leva concreta di gestione finanziaria o di rappresentazione contabile (nel rispetto degli OIC), con un impatto calcolato — non stimato a occhio — su EBITDA, posizione finanziaria netta e patrimonio. Attiva gli switch e osserva come si muovono gli indicatori: le stesse scelte alimentano in tempo reale l'analisi di sensitività e la simulazione Monte Carlo negli altri tab. Le manovre sono ordinate per priorità: urgenti (da avviare subito, quasi sempre a costo zero), non urgenti (medio periodo) e facoltative (opportunità da valutare, spesso con un trade-off esplicito).
01
Impatto sui principali indicatori
valori post-manovre attive
EBITDA post-manovre
€ 530.000
▲ Δ €18.000 vs base
PFN post-manovre
€ 2.587.000
▼ Δ €263.000 vs base
Patrimonio netto post-manovre
€ 1.478.000
▲ Δ €118.000 vs base
PFN/EBITDA
4,88x
▼ Δ -0,69x vs base
Indipendenza finanziaria
21,4%
▲ Δ 1,4 pp vs base
Z'-Score Altman
1,35
▲ Δ 0,01 vs base
02
Impatto cumulato sul Patrimonio Netto
waterfall delle manovre attive
Come usare il simulatore. Clicca sugli switch per attivare/disattivare ciascuna manovra. Le card KPI qui sotto si aggiornano in tempo reale mostrando il valore post-manovre e la variazione (Δ) rispetto al valore base. Le stesse manovre alimentano automaticamente l'Analisi di sensitività e la Simulazione Monte Carlo negli altri tab.
03
Catalogo manovre
switch interattivi · per priorità
Manovre urgentida avviare subito · spesso a costo zero5
M1
Destinazione integrale dell'utile 2025 a riserva
⏱ sede di approvazione
L'utile d'esercizio (€ 118k) resta in azienda invece di essere distribuito. È la leva più rapida ed economica in assoluto sul patrimonio: nessun esborso, nessuna istruttoria, sola delibera assembleare. Rafforza il netto e apre la strada al beneficio ACE sull'incremento patrimoniale.
RisolveIndipendenza finanziaria al 20,0% · Z'-Score in zona grigia (1,34)
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: +€0Δ PN: +€118.000
M2
Revisione delle condizioni e delle commissioni bancarie
⏱ 0-3 mesi
Rinegoziazione di commissioni sulle linee autoliquidanti, spese di tenuta conto e commissione di massimo scoperto oggi frammentate su più istituti. Con l'Euribor 3M sceso in area 2,3-2,5% e spread PMI di mercato in 2,0-3,5 punti, il costo pagato da ALPHA è fuori mercato di circa mezzo punto: il recupero è immediato e strutturale (€ 18k/anno di EBITDA).
RisolveCosti bancari sopra benchmark · oneri finanziari al 26,9% dell'EBITDA
Δ EBITDA: +€18.000Δ PFN: +€0Δ PN: +€0
M3
Policy del credito commerciale: DSO −15 giorni
⏱ 0-3 mesi
Fatturazione a fine lavorazione anziché a fine mese, solleciti automatici a 5 giorni dalla scadenza e scoring interno sui primi 20 clienti. Recuperare 15 giorni di incasso su € 6,4 mln di ricavi libera € 263k di cassa già di proprietà dell'azienda: liquidità che non costa un euro di interessi.
RisolveDSO a 107 giorni contro una mediana di settore intorno a 85
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: €-263.000Δ PN: +€0
M4
Taglio dei costi fissi di struttura non strategici
⏱ 1-6 mesi
Budget a base zero su noleggi, utenze, consulenze non core, flotta e canoni ricorrenti: la revisione voce per voce identifica € 38k di costi comprimibili senza toccare la capacità produttiva. Un punto pieno di EBITDA margin recuperato senza vendere un pezzo in più.
RisolveEBITDA margin all'8,0% · costi di struttura cresciuti più dei volumi
Δ EBITDA: +€38.000Δ PFN: +€0Δ PN: +€0
M5
Riequilibrio degli acconti sulle nuove commesse
⏱ 3-6 mesi
Introduzione di un acconto del 20% alla conferma d'ordine sulle commesse sopra € 25k. Agisce solo sui nuovi contratti, quindi è gradualmente cumulativo, e sposta sul cliente una quota del fabbisogno di circolante oggi interamente a carico di ALPHA: € 120k a regime.
RisolveCircolante di commessa finanziato integralmente dall'impresa
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: €-120.000Δ PN: +€0
Manovre non urgentinel medio periodo6
M6
Ottimizzazione delle scorte: DIO −20 giorni
⏱ 4-9 mesi
Analisi ABC su codici e semilavorati, riordino a consumo sui materiali standard e smaltimento programmato dello slow-moving. Libera € 240k di cassa immobilizzata, ma impone di guardare in faccia l'obsoleto: € 30k di svalutazione una tantum è il prezzo della pulizia (fiscalmente deducibile).
RisolveMagazzino a 104 giorni di rotazione · capitale immobilizzato
Δ EBITDA: €-30.000Δ PFN: €-240.000Δ PN: +€0
M7
Allungamento dei termini di pagamento fornitori (+15 gg)
⏱ 2-4 mesi
Rinegoziazione dei termini con i cinque fornitori principali di materia prima. Libera € 118k di cassa, ma va misurata contro gli sconti cassa che si perdono (€ 8k di EBITDA): è una leva da usare con misura, mai a scapito della relazione di fornitura.
RisolveDPO a 83 giorni · potere negoziale sui fornitori non sfruttato
Δ EBITDA: €-8000Δ PFN: €-118.000Δ PN: +€0
M8
Factoring pro-soluto su un portafoglio selezionato
⏱ 1-2 mesi
Cessione pro-soluto dei crediti verso i tre committenti più solidi: smobilizza € 180k e trasferisce il rischio di insolvenza. Costo delle commissioni € 6k. Da coordinare con la manovra M3 per non contare due volte lo stesso credito.
RisolveConcentrazione dei crediti · fabbisogno di cassa immediato
Δ EBITDA: €-6000Δ PFN: €-180.000Δ PN: +€0
M9
Versamento dei soci in conto capitale (€ 250k)
⏱ 1-3 mesi
Apporto in conto capitale destinato all'abbattimento delle linee a breve più costose. Doppio effetto: sale il patrimonio netto e scende la posizione finanziaria netta, quindi migliorano insieme indipendenza finanziaria, leva e Z'-Score. Rileva ai fini ACE.
RisolvePatrimonializzazione · richiesta di rafforzamento del ceto bancario
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: €-250.000Δ PN: +€250.000
M10
Conversione del finanziamento soci in capitale (€ 180k)
⏱ 1-3 mesi
Il finanziamento dei soci già in azienda migra da debito a equity. È la manovra patrimoniale a costo zero per eccellenza: nessuna nuova finanza, nessun esborso, solo una delibera. Attenzione alla postergazione ex art. 2467 c.c., che rende la conversione tanto più sensata quanto più la struttura è squilibrata.
RisolveFinanziamento soci a debito che appesantisce la PFN
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: €-180.000Δ PN: +€180.000
M11
Impianto fotovoltaico in autoconsumo (€ 300k)
⏱ 6-12 mesi
Impianto da 200 kWp in autoconsumo: € 42k/anno di minori costi energetici. L'investimento entra in PFN (€ 300k) ma è finanziabile con garanzia pubblica all'80% sugli investimenti e contributo in conto interessi; gli impianti per autoproduzione da fonti rinnovabili rientrano nell'iperammortamento 2026 con maggiorazione del costo fiscale al 180% sotto i 2,5 mln. Il payback è sotto i sei anni al netto del beneficio fiscale.
RisolveIncidenza dei costi energetici · esposizione al prezzo dell'energia
Δ EBITDA: +€42.000Δ PFN: +€300.000Δ PN: +€0
Manovre facoltativeopportunità da valutare6
M12
Revisione del listino sui codici a basso margine
⏱ 2-6 mesi
Il conto terzi meccanico vive di codici storici mai più riprezzati mentre acciaio, energia e lavoro sono saliti. Riprezzare l'ultimo quartile per margine (circa il 40% dei volumi) di 1,2 punti vale € 55k di EBITDA. Serve però la contabilità analitica per commessa: senza il dato, il riprezzamento è un colpo al buio.
RisolveMargine di contribuzione sotto la mediana di settore
Δ EBITDA: +€55.000Δ PFN: +€0Δ PN: +€0
M13
Internalizzazione delle lavorazioni di finitura
⏱ 6-12 mesi
Rientro in casa della sbavatura e del trattamento superficiale oggi affidati all'esterno: il differenziale make-or-buy vale € 32k di EBITDA a volumi costanti, a condizione di saturare la capacità già installata.
RisolveMarginalità · fasi terziarizzate a costo pieno superiore all'interno
Δ EBITDA: +€32.000Δ PFN: +€0Δ PN: +€0
M14
Dismissione dei cespiti non strumentali
⏱ 6-12 mesi
Due macchine utensili ferme da oltre due esercizi e due veicoli non utilizzati: € 140k di cassa e € 20k di plusvalenza netta. Migliora anche la qualità dell'attivo agli occhi del rating bancario, che penalizza gli immobilizzi improduttivi.
RisolveCespiti non funzionali al ciclo produttivo
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: €-140.000Δ PN: +€20.000
M15
Rivalutazione dell'immobile strumentale
⏱ chiusura esercizio
Allineamento del valore contabile del capannone al valore di perizia: € 380k di riserva di rivalutazione al netto dell'imposta sostitutiva (€ 30k di cassa in uscita, qui esposti come aumento della PFN). È la leva più potente su indipendenza finanziaria e Z'-Score, ma va usata solo se il valore è reale e documentato: una rivalutazione di comodo la banca la legge in trasparenza.
RisolveValore dell'immobile strumentale non riflesso in bilancio
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: +€30.000Δ PN: +€380.000
M16
Sale & lease back dell'immobile strumentale
⏱ 12-18 mesi
Operazione da € 900k che smobilizza l'immobile mantenendone l'uso, ma introduce canoni per € 70k/anno. È la manovra con il trade-off più netto del catalogo: abbatte la PFN e sfonda la leva verso il basso, mentre erode EBITDA e DSCR. Attivala e disattivala per vedere il conflitto tra i due indicatori.
RisolveImmobilizzo sul capannone a fronte di fabbisogno di liquidità
Δ EBITDA: €-70.000Δ PFN: €-900.000Δ PN: +€0
M17
Iperammortamento 2026 sul piano investimenti
⏱ pianificazione 2026
Sui € 300k di beni strumentali già in programma la maggiorazione del costo fiscale al 180% genera € 540k di deduzione extracontabile, pari a circa € 130k di minori IRES spalmati sulla vita utile: € 18k/anno di cassa. Attenzione: è una deduzione, non un credito compensabile — l'EBITDA non si muove e l'effetto sul DSCR è differito e graduale. Richiede reddito capiente, perizia asseverata, certificazione contabile e le comunicazioni sulla piattaforma GSE.
RisolveCarico fiscale · investimenti in programma non agevolati
Δ EBITDA: +€0Δ PFN: €-18.000Δ PN: +€0
Scenario AFB consigliato. Partire da M1 + M2 + M3 (già attive all'apertura): sono le tre manovre a costo zero, deliberabili o avviabili entro il trimestre, e da sole riportano il DSCR sopra 1 e la leva sotto 5x. Aggiungere poi le tre manovre patrimoniali — M9 (versamento soci), M10 (conversione del finanziamento soci, nessun esborso) e M15 (rivalutazione dell'immobile, se il valore è documentato): combinandole con il preset Scenario AFB del tab successivo il profilo diventa sostenibile su tutti e quattro gli indicatori — DSCR 2,4, leva 2,1x, indipendenza 31,4%, Z'-Score 1,42 — senza un euro di nuova finanza bancaria. Il messaggio che conta è però un altro: le manovre da sole non bastano. Attivandole tutte senza toccare gli slider si arriva a 29,6% di indipendenza e 3,9x di leva, cioè a un passo dalla soglia ma non oltre. Il rientro pieno richiede anche un recupero di volumi e di margine: è questo il confine tra il riequilibrio finanziario e il risanamento industriale. Da provare anche il contrario: attiva M16 (sale & lease back) e guarda come la leva migliora mentre il DSCR peggiora. È esattamente il conflitto che una dashboard serve a rendere visibile prima di firmare.
Analisi di sensitività
Come si muovono gli indicatori chiave
Muovi gli slider per simulare l'effetto delle leve gestionali e finanziarie sugli indicatori chiave: gli indici si ricalcolano a ogni scatto. È una matrice di sensitività a supporto della decisione, non un modello finanziario completo: per un piano da portare in banca serve sempre la rielaborazione integrale del modello AFB. Gli indici recepiscono anche le manovre attive nel primo tab: prova a spegnerle e a riaccenderle, e osserva come si sposta il verdetto. Un'avvertenza di metodo che vale per ogni cliente: gli slider da soli non risolvono mai la sotto-patrimonializzazione — quella richiede una manovra sul netto.
01
Analisi di sensitività
leve gestionali e finanziarie
0%
-20%20%
0 p.p.
-5p.p.5p.p.
0 gg
-30gg30gg
0 gg
-30gg30gg
€ 0k
0€600000€
0 anni
0anni5anni
0 p.p.
-2p.p.2p.p.
02
Esito e indicatori
ricalcolo in tempo reale
Esito della simulazione
PROFILO DA MONITORARE
Indicatori principali sopra soglia, ma struttura finanziaria ancora da rafforzare.
EBITDA
€ 530.000
+ € 18.000 vs base
PFN
€ 2.587.000
− € 263.000 vs base
PFN/EBITDA
4,88x
− 0,69x vs base
DSCR
1,02x
+ 0,12x vs base
Indip. finanziaria
21,4%
+ 1,4 p.p. vs base
Z'-Score
1,34
− 0,00 vs base
PFN / PN (leva finanziaria)
1,75x
− 0,35x vs base
Oneri fin. / EBITDA
23,9%
− 3,1 p.p. vs base
Avvisi automatici
DSCR 1,02x: sopra soglia ma con margini contenuti.
PFN/EBITDA 4,88x: leva finanziaria oltre la soglia di 3,50x.
Indipendenza finanziaria 21,4%: sotto il 30,0% di riferimento, patrimonializzazione da rafforzare.
Z'-Score 1,34: fuori dall'area di insolvenza.
Simulazione Monte Carlo
Dalla previsione singola alla misura del rischio
Non un solo scenario, ma migliaia: la simulazione trasforma il consiglio da auspicio a misura del rischio, e restituisce l'indicatore che la banca guarda per primo — la probabilità che il flusso di cassa non copra il servizio del debito.
01
Simulazione Monte Carlo
dallo scenario di manovra alla probabilità
Perché una simulazione probabilistica
La pianificazione tradizionale si ferma a una stima puntuale: fissa valori per ricavi, margini e costi. Ma queste grandezze oscillano di continuo e un piano costruito su numeri rigidi non dice quanto sia solido di fronte alla prima variazione reale.
La simulazione Monte Carlo supera il limite sostituendo i numeri fissi con un calcolo probabilistico. Individua le grandezze più instabili — crescita dei ricavi, margine di contribuzione e costi fissi — e ne misura il margine di oscillazione abituale. Poi calcola non un solo scenario, ma 5.000, combinando ogni volta quelle oscillazioni in modo casuale ma coerente.
In pratica. È uno stress test accelerato: l'azienda vive 5.000 versioni dello stesso piano e per ciascuna il modello verifica se la cassa generata basta a coprire il servizio del debito anche quando le vendite calano e i costi salgono insieme. La simulazione parte dallo scenario di manovra attivo (tab 1) e si centra sullo scenario dell'analisi di sensitività (tab 2): cambiando toggle o slider, il baricentro della distribuzione si sposta.
Il risultato non è un singolo numero da sperare, ma una distribuzione di esiti, da cui ricaviamo un dato che nessun bilancio può dare: la probabilità che il flusso di cassa non copra il servizio del debito (il DSCR sotto 1,0). In sede di affidamento il tavolo cambia: non si dice più «confidiamo che il piano si realizzi», ma si dimostra che «nella grande maggioranza dei futuri possibili l'azienda mantiene la liquidità per onorare i propri impegni». Dall'auspicio alla misura del rischio.
A ogni iterazione oscillano le tre ipotesi più incerte — crescita ricavi, margine di contribuzione, costi fissi — secondo una distribuzione normale centrata sullo scenario corrente. La simulazione recepisce sia le manovre attive (tab 1) sia lo scenario di sensitività (tab 2).
Stato
Premi “Esegui”
la simulazione parte dallo scenario di manovra attivo
—
·
—
·
—
·
Distribuzione dell'EBITDA
ogni barra indica quante simulazioni hanno prodotto un EBITDA in quella fascia — il picco mostra dove si concentrano gli esiti
Distribuzione del DSCR
le barre rosse, a sinistra dell'1,0, sono le simulazioni in cui il debito non risulta sostenibile
Raccomandazioni · caso dimostrativo
Roadmap operativa e prossimi passi
Le priorità di ALPHA emergono da sé: la redditività operativa c'è ma è sottile (EBITDA all'8,0%), la struttura finanziaria è tesa (PFN/EBITDA 5,57x, DSCR 0,90) e il patrimonio è troppo leggero per il volume d'affari (indipendenza al 20,0%). Non è un'azienda in crisi: è un'azienda che cammina sul filo e che, con sei mesi di manovre coordinate, può tornare in equilibrio. Ogni raccomandazione indica cosa risolve e come cambia l'azienda se adottata.
01
Roadmap operativa
priorità d'intervento
Raccomandazioni urgentida avviare subito3
1
Riequilibrare le scadenze: consolidare il breve in medio-lungo
0-6 mesi
Impatto attesoDSCR da 0,90 a oltre 1,3 · quota capitale annua −€ 140k
☛Come cambia l'azienda: Oggi € 1,35 mln di debito finanziario è a breve termine mentre finanzia capitale circolante permanente e cespiti: un disallineamento classico che tiene il DSCR sotto 1. Spalmando la quota capitale su un orizzonte coerente con la vita utile degli impieghi, l'azienda smette di correre dietro alle scadenze e recupera respiro di cassa ogni mese.
Consolidare a 7-8 anni la quota di breve che finanzia impieghi durevoli, con preammortamento di 6-12 mesi.
Strutturare l'operazione con la garanzia pubblica sugli investimenti (copertura all'80%, confermata per tutto il 2026): la riforma attesa dal 2027 va nella direzione di coperture più selettive, quindi c'è una finestra da sfruttare.
Ridurre la concentrazione sull'istituto principale, oggi oltre il 60% dell'esposizione: due controparti in più significano potere negoziale e minor rischio di rifinanziamento.
Verificare il posizionamento del tasso pagato rispetto all'Euribor corrente (3M in area 2,3-2,5%, 6M intorno al 2,7%) maggiorato di uno spread PMI di 2,0-3,5 punti.
AFBAFB struttura la pratica e redige il Business Plan bancario con DSCR prospettico, istruttoria e piano di rientro pronti per il tavolo di affidamento: la banca non deve ricostruire nulla, deve solo decidere.
2
Presidiare la cassa: circolante e incassi
0-3 mesi
Impatto attesoCassa liberata € 400/500k · PFN in calo · nessun nuovo debito
☛Come cambia l'azienda: Fra DSO a 107 giorni e magazzino a 104, ALPHA finanzia con debito oneroso una liquidità che possiede già. Riportare il ciclo su valori di settore libera € 400-500k senza chiedere un euro a nessuno.
Policy del credito commerciale scritta: termini standard, scoring interno, solleciti automatici, blocco fidi per i clienti fuori scadenzario.
Analisi ABC del magazzino e riordino a consumo sui materiali standard.
Acconto del 20% alla conferma d'ordine sulle commesse sopra € 25k.
Monitoraggio settimanale della posizione di cassa a 13 settimane.
AFBAFB implementa il cruscotto di tesoreria in Power BI con posizione di cassa, scadenzario e Centrale dei Rischi aggiornati: il circolante si governa se lo si vede, non se lo si intuisce.
3
Definire la posizione erariale e previdenziale
0-2 mesi
Impatto attesoRischio esecutivo neutralizzato · esposizione a vista trasformata in piano
☛Come cambia l'azienda: Le posizioni erariali scadute sono la prima cosa che una banca legge nei flussi e la prima leva che l'Agente della riscossione aziona. Trasformarle in un piano di rateizzazione sostenibile blocca l'azione esecutiva e restituisce prevedibilità alla cassa.
Estratto di ruolo aggiornato e istanza di rateizzazione sui carichi affidati.
Verifica della regolarità contributiva (DURC), presupposto per l'accesso agli incentivi e per le forniture verso committenti strutturati.
Calendarizzazione delle scadenze fiscali dentro il budget di tesoreria, non fuori.
AFBAFB predispone l'istanza e ricalcola l'impatto del piano sul budget di cassa; dove emerge un contenzioso, lo studio legale della Rete Impresa Protetta affianca sul profilo processuale.
Impatto attesoIndipendenza da 20,0% a oltre 30% · Z'-Score da 1,34 verso 1,45
☛Come cambia l'azienda: Con l'indipendenza finanziaria al 20% ogni istruttoria parte in salita: il rating penalizza la struttura prima ancora di guardare la redditività. Portarla stabilmente sopra il 30% cambia la classe di merito, quindi il prezzo del denaro, quindi il conto economico degli anni successivi.
Destinare l'utile 2025 a riserva e formalizzare una politica di autofinanziamento pluriennale.
Convertire il finanziamento soci in capitale: nessun esborso, effetto immediato su netto e PFN, e superamento del tema della postergazione ex art. 2467 c.c.
Valutare la rivalutazione dell'immobile strumentale solo su perizia documentata.
Quantificare il beneficio ACE sull'incremento patrimoniale complessivo.
AFBAFB predispone la valutazione d'azienda e la simulazione degli scenari di rafforzamento, così che i soci decidano su numeri e non su sensazioni.
5
Governo dei margini: controllo di gestione per commessa
3-6 mesi
Impatto attesoEBITDA +1/1,5 punti nel primo anno · preventivazione su dati reali
☛Come cambia l'azienda: Senza marginalità per commessa, riprezzare il listino è un colpo al buio e ogni preventivo è una scommessa. Con il dato, ALPHA sa quali codici tenere, quali rialzare e quali lasciare andare: è il presupposto tecnico di metà delle manovre del primo tab.
Contabilità analitica per commessa e centro di costo, con rilevazione dei tempi macchina e uomo.
Calcolo del costo orario pieno per centro e revisione del criterio di preventivazione.
Reporting mensile con analisi degli scostamenti su margine, ore e resa materiale.
AFBAFB impianta il controllo di gestione e il cruscotto Power BI di marginalità per commessa, con affiancamento operativo nei primi tre mesi.
6
Adeguati assetti e monitoraggio degli indici della crisi
continuo
Impatto attesoPresidio art. 2086 c.c. e art. 3 CCII · early warning attivo
☛Come cambia l'azienda: Con un DSCR prospettico intorno all'unità, il presidio degli assetti adeguati non è un adempimento formale: è lo strumento che permette di intercettare la tensione mesi prima che diventi irreversibile e che protegge gli amministratori sul piano della responsabilità.
Monitoraggio trimestrale di DSCR a sei mesi, indice di patrimonializzazione e ritardi erariali/previdenziali.
Forecast rolling a 12-24 mesi con scenario prudente e stress test documentati.
Verbalizzazione periodica degli assetti in sede di organo amministrativo: ciò che non è documentato, per la giurisprudenza, non è stato fatto.
AFBAFB struttura gli adeguati assetti e il monitoraggio continuo con cruscotto DSCR e forecast rolling; l'impianto è lo stesso che regge questa dashboard.
Raccomandazioni consigliateopportunità di consolidamento4
7
Pianificare gli investimenti dentro le agevolazioni
6-18 mesi
Impatto attesoBeneficio fiscale fino al 43,2% del costo del bene · costo del debito ridotto
☛Come cambia l'azienda: Gli investimenti in programma valgono uguale in bilancio ma non valgono uguale in cassa: pianificati dentro il perimetro agevolato, restituiscono una quota rilevante del costo sotto forma di minori imposte e minori interessi.
Iperammortamento 2026: maggiorazione del costo fiscale al 180% fino a 2,5 mln, 100% fino a 10 mln, 50% fino a 20 mln, per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il vincolo di produzione UE è stato soppresso in corso d'anno; restano perizia asseverata, certificazione contabile e comunicazioni alla piattaforma telematica di gestione.
Contributo in conto interessi sui beni strumentali, cumulabile con la garanzia pubblica all'80%.
Bandi regionali toscani a sportello con sovvenzione a fondo perduto su interessi e commissioni di garanzia per le PMI che investono in transizione tecnologica ed energetica: procedura automatica, ordine cronologico, risorse fino a esaurimento.
Attenzione al requisito del reddito capiente: l'iperammortamento è una deduzione, non un credito compensabile, e su un'azienda con imponibile sottile va dosato nel tempo.
AFBAFB quantifica il beneficio dentro il business plan e coordina perizia e certificazione; lo specialista di finanza agevolata della Rete Impresa Protetta cura la pratica dall'ammissibilità alla rendicontazione.
8
Ridurre la dipendenza dal committente principale
12-24 mesi
Impatto attesoConcentrazione dal 35% sotto il 25% · volatilità del piano ridotta
☛Come cambia l'azienda: Il primo committente pesa oltre un terzo del fatturato: è il rischio singolo più grande del profilo e lo stress test lo dimostra (−12% di ricavi porta il DSCR sotto ogni soglia). Diversificare non è crescita, è gestione del rischio.
Sviluppo commerciale su due filiere contigue con ciclo di acquisto diverso.
Qualifica come fornitore presso committenti strutturati (requisiti di sistema qualità e DURC in ordine).
Contrattualizzazione di volumi minimi e clausole di revisione prezzi indicizzate sulle materie prime.
AFBAFB affianca con business plan di sviluppo e analisi di posizionamento; lo studio legale della Rete struttura la contrattualistica di fornitura e le clausole di revisione prezzo.
9
Trasferire i rischi che l'azienda non può assorbire
3-9 mesi
Impatto attesoRischio di credito e di fermo trasferiti · volatilità del cash flow ridotta
☛Come cambia l'azienda: Con un patrimonio netto di € 1,36 mln, l'insolvenza di un committente importante o un fermo macchina prolungato non sarebbero un incidente: sarebbero una crisi. Assicurare ciò che non si può assorbire è parte della struttura finanziaria, non un costo accessorio.
Polizza credito sui committenti principali, coordinata con l'eventuale factoring.
Revisione delle coperture su fabbricato, macchinari e danni indiretti da fermo produzione, oggi sottodimensionate rispetto ai valori rivalutati.
Verifica delle coperture per gli organi sociali alla luce degli obblighi CCII.
AFBIl consulente assicurativo della Rete Impresa Protetta struttura le coperture; AFB ne integra costo ed effetto dentro il piano finanziario, perché un premio è sempre anche una voce di cash flow.
10
Ottimizzazione fiscale e competenze
12-24 mesi
Impatto attesoCarico fiscale ottimizzato · costo della formazione azzerato o ridotto
☛Come cambia l'azienda: Su un'azienda con imponibile sottile ogni punto di carico fiscale risparmiato è cassa che resta dentro; e ogni ora di formazione finanziata è competenza acquisita a costo prossimo allo zero.
Verifica della coerenza ISA e valutazione di convenienza del concordato preventivo biennale, con quantificazione dei benefici premiali.
Quantificazione dell'ACE sugli incrementi patrimoniali e verifica delle perdite fiscali riportabili.
Piani formativi su competenze digitali e di programmazione della produzione a valere sui fondi interprofessionali.
AFBAFB cura l'ottimizzazione fiscale (ISA-check, ACE, valutazione CPB) e la predisposizione del bilancio; la formazione finanziata della Rete progetta e gestisce i piani a costo coperto.
ALPHA è un'azienda tecnicamente sana con una struttura finanziaria sbagliata: il problema non è il mercato, è il modo in cui il fabbisogno è stato finanziato negli ultimi esercizi. La sequenza corretta è chiara e non richiede eroismi: prima presidiare la cassa e riequilibrare le scadenze, poi rafforzare il patrimonio con le leve a costo zero già disponibili, infine governare i margini con il controllo di gestione. Ogni singola manovra, presa da sola, è insufficiente; prese insieme e nell'ordine giusto, portano un profilo critico in area di sostenibilità nell'arco di dodici mesi.
AFB Management è a disposizione per:
Business Plan bancario e dossier di consolidamento del debito, con DSCR prospettico e istruttoria pronta per il tavolo di affidamento.
Impianto del controllo di gestione per commessa e cruscotto di marginalità in Power BI.
Modello di tesoreria previsionale a 13 settimane e monitoraggio della Centrale dei Rischi.
Adeguati assetti ex art. 2086 c.c. e monitoraggio degli indici della crisi con early warning.
Valutazione d'azienda e simulazione degli scenari di rafforzamento patrimoniale.
Ottimizzazione fiscale (ISA-check, ACE, valutazione CPB) e predisposizione del bilancio d'esercizio.
Rete Impresa Protetta. Ad affiancare AFB (che resta il coordinatore tecnico dell'intervento), sui temi contestuali:
Consulente finanziario: Confronto multi-istituto sulle condizioni di consolidamento e ricerca dei canali più efficienti su factoring e anticipo fatture.
Consulente assicurativo: Polizza credito sui committenti principali e revisione delle coperture su fabbricato, macchinari e danni da fermo produzione.
Studio legale: Contrattualistica di fornitura, clausole di revisione prezzi e profili societari delle manovre patrimoniali (conversione finanziamento soci).
Finanza agevolata: Gestione end-to-end dei bandi regionali e del contributo in conto interessi sui beni strumentali, dall'ammissibilità alla rendicontazione.
Formazione finanziata: Piani formativi su competenze digitali e programmazione della produzione a valere sui fondi interprofessionali.