ALPHA S.r.l.
Caso dimostrativo · azienda di fantasia · lavorazioni meccaniche di precisione · Esercizio 2025
AFB Management S.r.l.
Consigli operativi & finanza aziendale · Impresa Protetta
Analisi di sensitività

Come si muovono gli indicatori chiave

Muovi gli slider per simulare l'effetto delle leve gestionali e finanziarie sugli indicatori chiave: gli indici si ricalcolano a ogni scatto. È una matrice di sensitività a supporto della decisione, non un modello finanziario completo: per un piano da portare in banca serve sempre la rielaborazione integrale del modello AFB. Gli indici recepiscono anche le manovre attive nel primo tab: prova a spegnerle e a riaccenderle, e osserva come si sposta il verdetto. Un'avvertenza di metodo che vale per ogni cliente: gli slider da soli non risolvono mai la sotto-patrimonializzazione — quella richiede una manovra sul netto.

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Analisi di sensitività

leve gestionali e finanziarie
0%
-20%20%
0 p.p.
-5p.p.5p.p.
0 gg
-30gg30gg
0 gg
-30gg30gg
€ 0k
0€600000€
0 anni
0anni5anni
0 p.p.
-2p.p.2p.p.
02

Esito e indicatori

ricalcolo in tempo reale
Esito della simulazione
PROFILO DA MONITORARE
Indicatori principali sopra soglia, ma struttura finanziaria ancora da rafforzare.
EBITDA
€ 530.000
+ € 18.000 vs base
PFN
€ 2.587.000
− € 263.000 vs base
PFN/EBITDA
4,88x
− 0,69x vs base
DSCR
1,02x
+ 0,12x vs base
Indip. finanziaria
21,4%
+ 1,4 p.p. vs base
Z'-Score
1,34
− 0,00 vs base
PFN / PN (leva finanziaria)
1,75x
− 0,35x vs base
Oneri fin. / EBITDA
23,9%
− 3,1 p.p. vs base
Avvisi automatici
  • DSCR 1,02x: sopra soglia ma con margini contenuti.
  • PFN/EBITDA 4,88x: leva finanziaria oltre la soglia di 3,50x.
  • Indipendenza finanziaria 21,4%: sotto il 30,0% di riferimento, patrimonializzazione da rafforzare.
  • Z'-Score 1,34: fuori dall'area di insolvenza.
Simulazione Monte Carlo

Dalla previsione singola alla misura del rischio

Non un solo scenario, ma migliaia: la simulazione trasforma il consiglio da auspicio a misura del rischio, e restituisce l'indicatore che la banca guarda per primo — la probabilità che il flusso di cassa non copra il servizio del debito.

01

Simulazione Monte Carlo

dallo scenario di manovra alla probabilità
Perché una simulazione probabilistica

La pianificazione tradizionale si ferma a una stima puntuale: fissa valori per ricavi, margini e costi. Ma queste grandezze oscillano di continuo e un piano costruito su numeri rigidi non dice quanto sia solido di fronte alla prima variazione reale.

La simulazione Monte Carlo supera il limite sostituendo i numeri fissi con un calcolo probabilistico. Individua le grandezze più instabili — crescita dei ricavi, margine di contribuzione e costi fissi — e ne misura il margine di oscillazione abituale. Poi calcola non un solo scenario, ma 5.000, combinando ogni volta quelle oscillazioni in modo casuale ma coerente.

In pratica. È uno stress test accelerato: l'azienda vive 5.000 versioni dello stesso piano e per ciascuna il modello verifica se la cassa generata basta a coprire il servizio del debito anche quando le vendite calano e i costi salgono insieme. La simulazione parte dallo scenario di manovra attivo (tab 1) e si centra sullo scenario dell'analisi di sensitività (tab 2): cambiando toggle o slider, il baricentro della distribuzione si sposta.

Il risultato non è un singolo numero da sperare, ma una distribuzione di esiti, da cui ricaviamo un dato che nessun bilancio può dare: la probabilità che il flusso di cassa non copra il servizio del debito (il DSCR sotto 1,0). In sede di affidamento il tavolo cambia: non si dice più «confidiamo che il piano si realizzi», ma si dimostra che «nella grande maggioranza dei futuri possibili l'azienda mantiene la liquidità per onorare i propri impegni». Dall'auspicio alla misura del rischio.

A ogni iterazione oscillano le tre ipotesi più incerte — crescita ricavi, margine di contribuzione, costi fissi — secondo una distribuzione normale centrata sullo scenario corrente. La simulazione recepisce sia le manovre attive (tab 1) sia lo scenario di sensitività (tab 2).
Stato
Premi “Esegui”
la simulazione parte dallo scenario di manovra attivo
—
·
—
·
—
·
Distribuzione dell'EBITDA
ogni barra indica quante simulazioni hanno prodotto un EBITDA in quella fascia — il picco mostra dove si concentrano gli esiti
Distribuzione del DSCR
le barre rosse, a sinistra dell'1,0, sono le simulazioni in cui il debito non risulta sostenibile
Raccomandazioni · caso dimostrativo

Roadmap operativa e prossimi passi

Le priorità di ALPHA emergono da sé: la redditività operativa c'è ma è sottile (EBITDA all'8,0%), la struttura finanziaria è tesa (PFN/EBITDA 5,57x, DSCR 0,90) e il patrimonio è troppo leggero per il volume d'affari (indipendenza al 20,0%). Non è un'azienda in crisi: è un'azienda che cammina sul filo e che, con sei mesi di manovre coordinate, può tornare in equilibrio. Ogni raccomandazione indica cosa risolve e come cambia l'azienda se adottata.

01

Roadmap operativa

priorità d'intervento
Raccomandazioni urgentida avviare subito3
1

Riequilibrare le scadenze: consolidare il breve in medio-lungo

0-6 mesi
Impatto attesoDSCR da 0,90 a oltre 1,3 · quota capitale annua −€ 140k
☛Come cambia l'azienda: Oggi € 1,35 mln di debito finanziario è a breve termine mentre finanzia capitale circolante permanente e cespiti: un disallineamento classico che tiene il DSCR sotto 1. Spalmando la quota capitale su un orizzonte coerente con la vita utile degli impieghi, l'azienda smette di correre dietro alle scadenze e recupera respiro di cassa ogni mese.
  • Consolidare a 7-8 anni la quota di breve che finanzia impieghi durevoli, con preammortamento di 6-12 mesi.
  • Strutturare l'operazione con la garanzia pubblica sugli investimenti (copertura all'80%, confermata per tutto il 2026): la riforma attesa dal 2027 va nella direzione di coperture più selettive, quindi c'è una finestra da sfruttare.
  • Ridurre la concentrazione sull'istituto principale, oggi oltre il 60% dell'esposizione: due controparti in più significano potere negoziale e minor rischio di rifinanziamento.
  • Verificare il posizionamento del tasso pagato rispetto all'Euribor corrente (3M in area 2,3-2,5%, 6M intorno al 2,7%) maggiorato di uno spread PMI di 2,0-3,5 punti.
AFBAFB struttura la pratica e redige il Business Plan bancario con DSCR prospettico, istruttoria e piano di rientro pronti per il tavolo di affidamento: la banca non deve ricostruire nulla, deve solo decidere.
2

Presidiare la cassa: circolante e incassi

0-3 mesi
Impatto attesoCassa liberata € 400/500k · PFN in calo · nessun nuovo debito
☛Come cambia l'azienda: Fra DSO a 107 giorni e magazzino a 104, ALPHA finanzia con debito oneroso una liquidità che possiede già. Riportare il ciclo su valori di settore libera € 400-500k senza chiedere un euro a nessuno.
  • Policy del credito commerciale scritta: termini standard, scoring interno, solleciti automatici, blocco fidi per i clienti fuori scadenzario.
  • Analisi ABC del magazzino e riordino a consumo sui materiali standard.
  • Acconto del 20% alla conferma d'ordine sulle commesse sopra € 25k.
  • Monitoraggio settimanale della posizione di cassa a 13 settimane.
AFBAFB implementa il cruscotto di tesoreria in Power BI con posizione di cassa, scadenzario e Centrale dei Rischi aggiornati: il circolante si governa se lo si vede, non se lo si intuisce.
3

Definire la posizione erariale e previdenziale

0-2 mesi
Impatto attesoRischio esecutivo neutralizzato · esposizione a vista trasformata in piano
☛Come cambia l'azienda: Le posizioni erariali scadute sono la prima cosa che una banca legge nei flussi e la prima leva che l'Agente della riscossione aziona. Trasformarle in un piano di rateizzazione sostenibile blocca l'azione esecutiva e restituisce prevedibilità alla cassa.
  • Estratto di ruolo aggiornato e istanza di rateizzazione sui carichi affidati.
  • Verifica della regolarità contributiva (DURC), presupposto per l'accesso agli incentivi e per le forniture verso committenti strutturati.
  • Calendarizzazione delle scadenze fiscali dentro il budget di tesoreria, non fuori.
AFBAFB predispone l'istanza e ricalcola l'impatto del piano sul budget di cassa; dove emerge un contenzioso, lo studio legale della Rete Impresa Protetta affianca sul profilo processuale.
Raccomandazioni importantinel breve-medio periodo3
4

Rafforzamento patrimoniale strutturale

0-12 mesi
Impatto attesoIndipendenza da 20,0% a oltre 30% · Z'-Score da 1,34 verso 1,45
☛Come cambia l'azienda: Con l'indipendenza finanziaria al 20% ogni istruttoria parte in salita: il rating penalizza la struttura prima ancora di guardare la redditività. Portarla stabilmente sopra il 30% cambia la classe di merito, quindi il prezzo del denaro, quindi il conto economico degli anni successivi.
  • Destinare l'utile 2025 a riserva e formalizzare una politica di autofinanziamento pluriennale.
  • Convertire il finanziamento soci in capitale: nessun esborso, effetto immediato su netto e PFN, e superamento del tema della postergazione ex art. 2467 c.c.
  • Valutare la rivalutazione dell'immobile strumentale solo su perizia documentata.
  • Quantificare il beneficio ACE sull'incremento patrimoniale complessivo.
AFBAFB predispone la valutazione d'azienda e la simulazione degli scenari di rafforzamento, così che i soci decidano su numeri e non su sensazioni.
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Governo dei margini: controllo di gestione per commessa

3-6 mesi
Impatto attesoEBITDA +1/1,5 punti nel primo anno · preventivazione su dati reali
☛Come cambia l'azienda: Senza marginalità per commessa, riprezzare il listino è un colpo al buio e ogni preventivo è una scommessa. Con il dato, ALPHA sa quali codici tenere, quali rialzare e quali lasciare andare: è il presupposto tecnico di metà delle manovre del primo tab.
  • Contabilità analitica per commessa e centro di costo, con rilevazione dei tempi macchina e uomo.
  • Calcolo del costo orario pieno per centro e revisione del criterio di preventivazione.
  • Reporting mensile con analisi degli scostamenti su margine, ore e resa materiale.
AFBAFB impianta il controllo di gestione e il cruscotto Power BI di marginalità per commessa, con affiancamento operativo nei primi tre mesi.
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Adeguati assetti e monitoraggio degli indici della crisi

continuo
Impatto attesoPresidio art. 2086 c.c. e art. 3 CCII · early warning attivo
☛Come cambia l'azienda: Con un DSCR prospettico intorno all'unità, il presidio degli assetti adeguati non è un adempimento formale: è lo strumento che permette di intercettare la tensione mesi prima che diventi irreversibile e che protegge gli amministratori sul piano della responsabilità.
  • Monitoraggio trimestrale di DSCR a sei mesi, indice di patrimonializzazione e ritardi erariali/previdenziali.
  • Forecast rolling a 12-24 mesi con scenario prudente e stress test documentati.
  • Verbalizzazione periodica degli assetti in sede di organo amministrativo: ciò che non è documentato, per la giurisprudenza, non è stato fatto.
AFBAFB struttura gli adeguati assetti e il monitoraggio continuo con cruscotto DSCR e forecast rolling; l'impianto è lo stesso che regge questa dashboard.
Raccomandazioni consigliateopportunità di consolidamento4
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Pianificare gli investimenti dentro le agevolazioni

6-18 mesi
Impatto attesoBeneficio fiscale fino al 43,2% del costo del bene · costo del debito ridotto
☛Come cambia l'azienda: Gli investimenti in programma valgono uguale in bilancio ma non valgono uguale in cassa: pianificati dentro il perimetro agevolato, restituiscono una quota rilevante del costo sotto forma di minori imposte e minori interessi.
  • Iperammortamento 2026: maggiorazione del costo fiscale al 180% fino a 2,5 mln, 100% fino a 10 mln, 50% fino a 20 mln, per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il vincolo di produzione UE è stato soppresso in corso d'anno; restano perizia asseverata, certificazione contabile e comunicazioni alla piattaforma telematica di gestione.
  • Contributo in conto interessi sui beni strumentali, cumulabile con la garanzia pubblica all'80%.
  • Bandi regionali toscani a sportello con sovvenzione a fondo perduto su interessi e commissioni di garanzia per le PMI che investono in transizione tecnologica ed energetica: procedura automatica, ordine cronologico, risorse fino a esaurimento.
  • Attenzione al requisito del reddito capiente: l'iperammortamento è una deduzione, non un credito compensabile, e su un'azienda con imponibile sottile va dosato nel tempo.
AFBAFB quantifica il beneficio dentro il business plan e coordina perizia e certificazione; lo specialista di finanza agevolata della Rete Impresa Protetta cura la pratica dall'ammissibilità alla rendicontazione.
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Ridurre la dipendenza dal committente principale

12-24 mesi
Impatto attesoConcentrazione dal 35% sotto il 25% · volatilità del piano ridotta
☛Come cambia l'azienda: Il primo committente pesa oltre un terzo del fatturato: è il rischio singolo più grande del profilo e lo stress test lo dimostra (−12% di ricavi porta il DSCR sotto ogni soglia). Diversificare non è crescita, è gestione del rischio.
  • Sviluppo commerciale su due filiere contigue con ciclo di acquisto diverso.
  • Qualifica come fornitore presso committenti strutturati (requisiti di sistema qualità e DURC in ordine).
  • Contrattualizzazione di volumi minimi e clausole di revisione prezzi indicizzate sulle materie prime.
AFBAFB affianca con business plan di sviluppo e analisi di posizionamento; lo studio legale della Rete struttura la contrattualistica di fornitura e le clausole di revisione prezzo.
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Trasferire i rischi che l'azienda non può assorbire

3-9 mesi
Impatto attesoRischio di credito e di fermo trasferiti · volatilità del cash flow ridotta
☛Come cambia l'azienda: Con un patrimonio netto di € 1,36 mln, l'insolvenza di un committente importante o un fermo macchina prolungato non sarebbero un incidente: sarebbero una crisi. Assicurare ciò che non si può assorbire è parte della struttura finanziaria, non un costo accessorio.
  • Polizza credito sui committenti principali, coordinata con l'eventuale factoring.
  • Revisione delle coperture su fabbricato, macchinari e danni indiretti da fermo produzione, oggi sottodimensionate rispetto ai valori rivalutati.
  • Verifica delle coperture per gli organi sociali alla luce degli obblighi CCII.
AFBIl consulente assicurativo della Rete Impresa Protetta struttura le coperture; AFB ne integra costo ed effetto dentro il piano finanziario, perché un premio è sempre anche una voce di cash flow.
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Ottimizzazione fiscale e competenze

12-24 mesi
Impatto attesoCarico fiscale ottimizzato · costo della formazione azzerato o ridotto
☛Come cambia l'azienda: Su un'azienda con imponibile sottile ogni punto di carico fiscale risparmiato è cassa che resta dentro; e ogni ora di formazione finanziata è competenza acquisita a costo prossimo allo zero.
  • Verifica della coerenza ISA e valutazione di convenienza del concordato preventivo biennale, con quantificazione dei benefici premiali.
  • Quantificazione dell'ACE sugli incrementi patrimoniali e verifica delle perdite fiscali riportabili.
  • Piani formativi su competenze digitali e di programmazione della produzione a valere sui fondi interprofessionali.
AFBAFB cura l'ottimizzazione fiscale (ISA-check, ACE, valutazione CPB) e la predisposizione del bilancio; la formazione finanziata della Rete progetta e gestisce i piani a costo coperto.
ALPHA è un'azienda tecnicamente sana con una struttura finanziaria sbagliata: il problema non è il mercato, è il modo in cui il fabbisogno è stato finanziato negli ultimi esercizi. La sequenza corretta è chiara e non richiede eroismi: prima presidiare la cassa e riequilibrare le scadenze, poi rafforzare il patrimonio con le leve a costo zero già disponibili, infine governare i margini con il controllo di gestione. Ogni singola manovra, presa da sola, è insufficiente; prese insieme e nell'ordine giusto, portano un profilo critico in area di sostenibilità nell'arco di dodici mesi.
AFB Management è a disposizione per:
  • Business Plan bancario e dossier di consolidamento del debito, con DSCR prospettico e istruttoria pronta per il tavolo di affidamento.
  • Impianto del controllo di gestione per commessa e cruscotto di marginalità in Power BI.
  • Modello di tesoreria previsionale a 13 settimane e monitoraggio della Centrale dei Rischi.
  • Adeguati assetti ex art. 2086 c.c. e monitoraggio degli indici della crisi con early warning.
  • Valutazione d'azienda e simulazione degli scenari di rafforzamento patrimoniale.
  • Ottimizzazione fiscale (ISA-check, ACE, valutazione CPB) e predisposizione del bilancio d'esercizio.
Rete Impresa Protetta. Ad affiancare AFB (che resta il coordinatore tecnico dell'intervento), sui temi contestuali:
  • Consulente finanziario: Confronto multi-istituto sulle condizioni di consolidamento e ricerca dei canali più efficienti su factoring e anticipo fatture.
  • Consulente assicurativo: Polizza credito sui committenti principali e revisione delle coperture su fabbricato, macchinari e danni da fermo produzione.
  • Studio legale: Contrattualistica di fornitura, clausole di revisione prezzi e profili societari delle manovre patrimoniali (conversione finanziamento soci).
  • Finanza agevolata: Gestione end-to-end dei bandi regionali e del contributo in conto interessi sui beni strumentali, dall'ammissibilità alla rendicontazione.
  • Formazione finanziata: Piani formativi su competenze digitali e programmazione della produzione a valere sui fondi interprofessionali.