Professionisti con esperienza sul campo, non teorici. Il loro impegno è un unico: il tuo risultato.
«Portare nelle imprese vive, prima della crisi, gli strumenti che da curatore ho visto mancare quasi sempre.»— Enrico Pappalardo, socio fondatore
Profili complementari, un'unica visione: affiancare gli imprenditori con onestà e competenza misurabile.
Pratese, classe 1969, è la voce bancaria di AFB Management, di cui è socio fondatore. Quasi trent'anni nel mondo del credito — promotore finanziario, poi istruttore fidi, quadro direttivo e responsabile di rete in società di leasing dei gruppi ICCREA, CR Firenze e Banca Etruria — gli permettono di costruire i dossier di affidamento come li costruirebbe, e li leggerà, la banca. Oggi segue le relazioni con gli istituti di credito e i confidi, i piani di finanziamento e lo sviluppo commerciale. Prima dei numeri, il Conservatorio: diploma in clarinetto e anni da musicista. L'armonia, in fondo, è rimasta il suo mestiere.
LinkedInLivornese, classe 1973, Commercialista e Revisore Legale, iscritto all'Albo dei Gestori della crisi d'impresa. Fondatore del progetto AFB Management, è il CFO esterno delle PMI toscane: business plan, analisi di bilancio, controllo di gestione, rapporti con le banche, gestione e prevenzione della crisi. Master di II livello in Balanced Scorecard (LIUC), Senior Certified Financial Planner, competenze avanzate in Power BI. Ex sindaco e revisore di società ed enti locali, relatore e docente. Triumph Bonneville, scarpe da running e un bicchiere di prosecco: il resto della giornata.
LinkedInClasse 1990, sono laureato in Economia Aziendale con specializzazione in Strategia, Management e Controllo. Fin dall'inizio mi occupo di controllo di gestione e analisi economico-finanziaria, con una competenza particolare nell'analisi della struttura dei costi e della marginalità: individuo e attribuisco i costi diretti e indiretti per rappresentare il costo reale di prodotti, commesse e aree di attività, così da vedere dove l'impresa genera valore e dove assorbe risorse. A questo affianco l'analisi della Centrale dei Rischi di Banca d'Italia, per leggere l'esposizione verso il sistema bancario e la coerenza tra andamento economico, fabbisogno finanziario e uso delle linee di credito. Un approccio che unisce controllo dei costi, marginalità e posizione bancaria in una visione sola.
Livornese, classe 1983, diplomata in Gestione Economica Aziendale e con una formazione specialistica in marketing, ho maturato oltre vent'anni di esperienza all'interno di uno studio di commercialisti, occupandomi di amministrazione e conoscendo da vicino i meccanismi reali della gestione d'impresa: il ciclo dei pagamenti, gli equilibri di contabilità, la gestione del personale. Negli anni mi sono specializzata nell'analisi e nella gestione delle situazioni di difficoltà economica e debitoria, affiancando le imprese nel confronto con i diversi enti creditori: un'esperienza che mi ha insegnato a riconoscere le criticità dove nascono e a orientare l'azienda verso la soluzione più adeguata, con metodo e lucidità anche nei momenti più complessi. In AFB Management questo percorso evolve dalla cura alla prevenzione: individuare per tempo i segnali di rischio, pianificare e costruire le condizioni perché la crisi non si manifesti. È questo il contributo che porto al team: affiancare l'imprenditore come CFO esterno, aiutandolo a guardare ai propri numeri prima che diventino un problema e a costruire una gestione economica più solida e consapevole nel tempo.
Classe 1997, mi sono laureata in Economia aziendale, indirizzo amministrazione e contabilità, all'Università di Pisa, e sto completando la magistrale in Consulenza professionale alle aziende: alla solida preparazione contabile voglio affiancare una visione strategica e consulenziale. Dal 2023 collaboro con AFB Management, dove mi occupo di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, di analisi dei costi bancari e di finanza agevolata: supporto le imprese nel monitorare la sostenibilità della loro struttura finanziaria, nel ridurre gli oneri dei rapporti con le banche e nell'individuare gli strumenti di incentivazione più adatti alla loro crescita. Parlo correntemente quattro lingue — italiano, inglese, russo e ucraino — e questo mi permette di seguire clienti e partner internazionali.
Ho studiato Statistica a Firenze, dove ho imparato a leggere i dati prima ancora di interpretarli — a capire cosa raccontano davvero, al di là dei numeri. Da lì il passo verso l'intelligenza artificiale è stato naturale: oggi in AFB è il terreno su cui costruisco, unendo le due cose in modelli che danno struttura alle nostre analisi. Il mio lavoro parte dal rigore statistico e arriva alla tecnologia che lo rende concreto.
Ho studiato Economia Aziendale a Firenze, ma lungo il percorso ho scoperto l'intelligenza artificiale e non ho più smesso di studiarla. Oggi in AFB unisco questi due mondi: analizzo i processi di consulenza finanziaria e aziendale e costruisco strumenti AI che li rendono più efficaci per i nostri clienti. Mi appassiona sia il lato business che quello tecnologico, e credo che il valore stia proprio nel saperli collegare.
Principi che non sono scritti su una slide, ma che guidano ogni decisione e ogni conversazione con i clienti.
Crediamo che la consulenza di qualità nasca dalla fiducia reciproca. Per questo investiamo tempo nel capire davvero la tua azienda prima di proporre qualsiasi soluzione.
Non ti diremo quello che vuoi sentire. Ti diremo quello che devi sapere — anche quando è scomodo — perché solo così puoi prendere decisioni davvero consapevoli.
Le nostre soluzioni non sono teorie. Sono strumenti concreti applicati con standard professionali precisi. I risultati si vedono nei numeri, non nelle presentazioni.
Ogni impresa è diversa. Rifiutiamo le soluzioni prêt-à-porter: ogni percorso che costruiamo è calibrato sulla storia, sulla struttura e sugli obiettivi specifici del cliente.
Non entriamo per un progetto e usciamo. Ci affianchiamo nel tempo, perché i problemi finanziari evolvono e richiedono un partner che conosce già la tua storia.
Essere presenti a Livorno, Prato e Firenze non è solo una questione logistica. Significa conoscere il tessuto economico locale, le banche del territorio e le specificità di ogni mercato.
Da dove veniamo e perché abbiamo scelto di fare questo lavoro in questo modo.
AFB nasce dall'incontro di due persone che avevano osservato lo stesso problema — i numeri delle piccole e medie imprese — da due estremità opposte.
David Micheloni lo ha guardato dal lato della banca. Per decenni ha letto pratiche di affidamento, ha valutato imprese dall'interno di un istituto di credito, ha imparato in prima persona cosa fa la differenza tra una domanda accolta e una respinta. Conosceva il momento esatto in cui un imprenditore varca la porta della banca — e quanto di rado ci arriva preparato.
Enrico Pappalardo lo ha guardato dall'altra estremità della parabola. Commercialista e curatore fallimentare, è entrato nelle aziende quando il credito era ormai venuto a mancare e le procedure concorsuali avevano preso il sopravvento. Da quella posizione ha imparato una cosa che non ha più dimenticato: quasi nessun fallimento è un incidente improvviso. È quasi sempre l'epilogo annunciato di segnali che c'erano già da due o tre esercizi — la marginalità che cala, il circolante che si gonfia, la posizione finanziaria che si deteriora — e che nessuno aveva letto per tempo, semplicemente perché nessuno aveva il sistema per leggerli.
Il prima e il dopo. La banca e la curatela. Due sguardi che, messi uno accanto all'altro, raccontavano la stessa storia vista da due finestre diverse. Nel 2016 abbiamo deciso di unirli: da quell'incontro è nata AFB.
La nostra convinzione, da allora, è rimasta una sola. La maggior parte delle difficoltà che un'impresa incontra si potrebbe prevenire, se qualcuno portasse dentro l'azienda — mentre è ancora viva e in salute — gli strumenti che il curatore vede sempre mancare e che la banca vorrebbe sempre trovare. Non arrivare quando è troppo tardi, ma affiancare l'imprenditore finché può ancora cambiare rotta, e restituirgli due cose che gli appartengono: il governo dei propri numeri e la prospettiva sul proprio futuro.
È per questo che esistiamo. E lo facciamo ogni giorno, da Livorno e da Agliana, accanto agli imprenditori della Toscana.
Le reti di cui facciamo parte
Facciamo parte di reti professionali selezionate, per portare al tavolo — quando serve — le competenze che non abitano dentro AFB.
AFB non lavora da sola. Fa parte di Impresa Protetta, un tavolo di professionisti indipendenti che mettono a fattor comune competenze diverse attorno alla stessa impresa: oltre al controllo direzionale e finanziario che è il mestiere di AFB, trovi la consulenza legale, quella assicurativa, il credito e la finanza bancaria, la finanza agevolata, la formazione finanziata e la consulenza del lavoro. Il vantaggio per te è concreto: un unico punto di riferimento che, quando il bisogno lo richiede, attiva la persona giusta senza farti ricominciare ogni volta da capo. AFB resta il tuo interlocutore sul governo economico-finanziario dell'azienda; la Rete è la marcia in più quando il problema sconfina in un altro terreno.
La prima conversazione non costa nulla e non impegna a niente. Raccontaci la tua situazione.
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